Rilasciato KDE 4 RC2 “Coenig” – Installazione su Kubuntu

KDE 4 System Preferences icon by KDE Oxygen TeamKDE 4.0 RC2 “Coenig” è appena stato rilasciato.

KDE 4.0 è ormai molto più usabile e quasi tutti i progetti che lo compongono si stanno allineando per il rilascio, previsto per l’11 Gennaio 2008, l’unica mancanza notevole è KDEPIM, per cui su KDE4 sarà necessario utilizzare la versione per KDE3: KMail e i suoi compagni (Kontact, KOrganizer ecc.) potranno essere installati a posteriori quando saranno pronti.

Rimozione di KDE4 RC1

Se avete installato KDE4 RC1 come precedentemente ho riportato disinstallatelo con apt-get remove kdelibs5 kde4base-data kde4libs-data, cancellate /usr/share/xsessions/kde4.desktop e rimuovete il repository http://ppa.launchpad.net/tsimpson/ubuntu dal vostro /etc/apt/sources.list.

Installazione di KDE4 RC2

  1. Aggiungete il repository deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu gutsy main al vostro /etc/apt/sources.list
  2. Installate kdebase-bin
  3. Installate kdebase-workspace kdebase-kde4 kdebase-runtime – questi pacchetti non sono autenticati e quindi riceverete un avviso durante la loro installazione
  4. I programmi di KDE4 dovrebbero comparire nel menu di KDE3, in alternativa al momento del login su kdm avrete l’opzione per avviare una sessione completa di KDE4

Se non volete avviare KDE4 in una sessione X potete installare xserver-xephyr e eseguire il comando Xephyr :1 & export DISPLAY=:1; xterm e nell’xterm che si avvierà eseguite startkde.

I pacchetti dovrebbero essere anche presto disponibili sui repository di gutsy e hardy backports.

Per l’installazione su Debian, Mandriva, openSUSE e Fedora fate riferimento a questa pagina di kde.org.

Se volete evitare l’installazione di software potete anche scaricare un CD Live basato su openSUSE con KDE RC2 da questa pagina.

Kubuntu Tutorials Day

Colgo l’occasione del post per ricordare che domani (oggi?) giovedì 13 Dicembre 2007 sul canale #kubuntu-devel sulla rete IRC Freenode dalle 15 UTC (le 16:00 in Italia) in poi gli sviluppatori di Kubuntu terranno una sessione dedicata ai programmatori (e non) che desiderano essere coinvolti nel lavoro su Kubuntu, che vogliono imparare a creare package .deb o a programmare per KDE4 in python usando i binding PyKDE4. Per I dettagli fate riferimento alla pagina ufficiale.

Se vi perdete l’incontro potrete trovare i log presso questa pagina.

Il composite di KDE 4: kwin

KDE 4 System Preferences icon by KDE Oxygen TeamFrancis Giannaros ha pubblicato sul suo blog un video degli effetti composite di KDE 4. Sul CD Live e sulle virtual machine di kde4daily questi effetti non possono essere utilizzati, e quindi non hanno ricevuto molta pubblicità.

Non sono particolarmente appassionato degli effetti composite (l’unico che mi interessa è la disposizione di finestre a la “exposé” di Mac), ma un motore di effetti integrabile in modo meno intrusivo di Compiz (e possibilmente meno instabile) non mi dispiacerebbe.

Francis specifica che gli effetti vanno un po’ a scatti e il framerate non è altissimo, ma è inevitabile durante uno screencast. Sulla sua macchina in genere (AMD64 3400+, 1GiB RAM, nVidia 6200) gli effetti sono fluidi.

All’inizio del video è possibile vedere come gli effetti vengano abilitati dalla finestra delle impostazioni di kwin, che permette eventualmente di disattivarli in caso di conflitti con i driver o con X (sperando che presto sia possibile utilizzare facilmente i driver ATI che supportano AiGLX, dato che con gli nVidia è già possibile).

KDE4 su VirtualBox

KDE 4 System Preferences icon by KDE Oxygen TeamKDE 4.0 sarà rilasciato a Gennaio, ma la tentazione di giocherellarci è forte. In un post precedente ho spiegato come installare la RC1 di KDE 4.0 sul proprio sistema. Ma è anche possibile avere un sistema completamente virtualizzato grazie al progetto KDE4Daily di SSJ, che mette a disposizione un’immagine completa di un sistema (basato su Kubuntu Feisty Fawn) con KDE4 in grado di aggiornarsi periodicamente con l’ultima release di KDE4.

L’immagine rilasciata purtroppo è per qemu, mentre preferisco VirtualBox. Quando ho iniziato a giocarci sulla pagina di SSJ non erano ancora disponibili le immagini per VirtualBox (mentre invece ora ci sono delle immagini di disco per VirtualBox, potete usare direttamente quelle). Supponendo che abbiate installati sia qemu che VirtualBox ecco i passi per convertire l’immagine di qemu su in un .vdi adatto a VirtualBox.

Per iniziare prima di tutto è necessario decomprimere l’immagine del disco e convertirla in formato .bin:

$ bunzip2 kde4daily-0_0_1_r734472-qcow.img.bz2
$ qemu-img convert kde4daily-0_0_1_r734472-qcow.img kde4daily.bin

Le due operazioni potrebbero richiedere un po’ di minuti per essere eseguite, stiamo pur sempre decomprimendo e scrivendo file che occupano un bel po’ di GiB. Ora convertiamo il formato raw .bin in un formato utilizzabile da VirtualBox:

$ VBoxManage convertdd kde4daily.bin kde4daily.vdi

VirtualBox Command Line Management Interface Version 1.5.2
(C) 2005-2007 innotek GmbH
All rights reserved.Converting VDI: from DD image file="kde4daily.bin" to file="kde4daily.vdi"...
Creating fixed image with size 3758096384Bytes (3584MB)...

Ora che abbiamo convertito il disco virtuale dal formato di qemu a quello di VirtualBox possiamo utilizzarlo. Avviate VirtualBox e dal menu “File” selezionate “Virtual Disk Manager”, cliccate su “Add”, selezionate il file kde4daily.vdi che avete precedentemente creato, cliccate su “Open” e poi su “Ok” per chiudere la finestra di dialogo.

KDE4 su VirtualBoxPer creare una nuova macchina virtuale dal menu “Machine” selezionate “New”, date un nome alla macchina virtuale (ad esempio “KDE4Daily”, selezionate come sistema operativo guest “Linux 2.6″ e cliccate su “Next”. Per la quantità di RAM suggerisco di non mettere meno 512MiB, e almeno 768MiB se intendete mandare i log dei crash agli sviluppatori – questo di fatto vuol dire che è meglio non giocare con questa macchina se non avete almeno 1GiB di RAM fisica. Cliccate su “Next” e poi su “Finish”. Potrete ora avviare la macchina virtuale con KDE4. Il nome utente e la password sono “kde4daily” (senza virgolette)

Notate che alla schermata di login di KDM è possibile selezionare tra i tipi di sessione una sessione particolare che permette l’aggiornamento on-line dell’immagine scaricando i pacchetti necessari senza bisogno di scaricare un’altra immagine completa.

Di default la rete (in NAT con il sistema operativo host) non è attiva, per attivarla eseguite:

$ sudo su
[sudo] password for kde4daily:
# ifconfig eth1 up
# dhclient eth1

Buon divertimento :)

[via liquidat]

Eseguire programmi all’avvio di Kubuntu

KMenu icon by Oxygen KDE TeamUna domanda che mi viene fatta relativamente spesso è: come faccio a far avviare un programma automaticamente all’avvio di KDE?

Il metodo che preferisco è, neanche a dirlo, da riga di comando. Per aggiungere un programma, ad esempio /usr/bin/akregator, è sufficiente eseguire:

ln -s /usr/bin/akregator ~/.kde/Autostart

Ovviamente non dovete far altro che sostituire /usr/bin/akregator con il percorso completo all’eseguibile che volete avviare automaticamente. Inoltre qualunque script che metterete in ~/.kde/Autostart verrà eseguito automaticamente dopo il login su KDE.

Per i fobici della riga di comando è disponibile un modulo per kcontrol: per installarlo su Debian e derivate (Kubuntu!) eseguite:

sudo aptitude install kcontrol-autostart

kcontrol autostart moduleIn questo modo in kcontrol sarà disponibile una nuova voce che permetterà di gestire i programmi da avviare automaticamente all’avvio di KDE, subito dopo il login.

Notate che i programmi attivati in questo modo saranno avviati solo e esclusivamente dopo il login e solo per gli utenti nella cui cartella ~/.kde/Autostart è presente il link al programma da avviare. Per aggiungere un programma che si avvii automaticamente per tutti gli utenti è necessario creare uno script in /etc/init.d e aggiungere un link simbolico in /etc/rc[0..6].d, o modificare il file /etc/rc.local. Questa procedura è un po’ più delicata (ma non particolarmente complessa), e ne parlerò eventualmente in un altro post.

Rilasciato KDE 4 RC1 “Calamity” – Installazione su Kubuntu

KDE 4 System Preferences icon by KDE Oxygen TeamLa Release Candidate 1 di KDE 4 è stata da poco rilasciata. Per Release Candidate si intende una versione che, a meno di (inevitabili) bugfix, potrebbe essere effettivamente la versione stabile da rilasciare (cosa che di fatto non accade mai.

Sono già disponibili i pacchetti per installare KDE4 su Kubuntu Gutsy Gibbon 7.10. L’installazione di KDE4 non è adatta ai deboli di cuore e a chi non sappia come rimediare agli eventuali danni, siete avvisati.

Installazione

  • Rimuovete eventuali vecchi pacchetti con sudo aptitude remove kdelibs5
  • Aggiungere deb http://ppa.launchpad.net/tsimpson/ubuntu gutsy main al vostro /etc/apt/sources.list
  • Eseguite sudo aptitude install kdebase-dev-kde4 kdebase-workspace-dev kdebase-runtime kdm-kde4. Questi pacchetti non sono firmati, per cui aptitude vi avviserà del pericolo di installare pacchetti non provenienti da fonti sicure
  • Eseguite sudo cp /usr/lib/kde4/share/kde4/apps/kdm/sessions/kde.desktop /usr/share/xsessions/kde4.desktop
  • Modificate /usr/share/xsessions/kde4.desktop in modo che il suo nome sia “KDE 4″
  • Modficate /usr/lib/kde4/bin/startkde e aggiungetegli all’inizio le righe:
    export LD_LIBRARY_PATH=/usr/lib/kde4/lib
    export KDEDIRS=/usr/lib/kde4
    export PATH=/usr/lib/kde4/bin/:$PATH
    export KDEHOME=~/.kde4

Riavviate X (ctrl+alt+backspace), selezionate KDE 4 tra le sessioni disponibili e buon divertimento.