Pimp My MPlayer
July 22nd, 2008 — IppatsuMan
MPlayer è il player per video che uso di più in assoluto. Non è amichevole come Kaffeine o VLC, ma fa benissimo il suo lavoro. Martin Ankerl ha pubblicato sul suo blog un po’ di trucchi per personalizzare MPlayer. Riporto qui quelli che ho trovato più interessanti:
Evitare i salti
Se la CPU è sotto sforzo, il video di MPlayer potrebbe non essere fluido. La situazione è segnalata da questo messaggio:
Linux RTC init error in ioctl (rtc_irqp_set 1024): Permission denied Try adding "echo 1024 > /proc/sys/dev/rtc/max-user-freq" to your system startup scripts.
Per risolvere il problema si può eseguire:
sudo echo 1024 > /proc/sys/dev/rtc/max-user-freq
(se non usate una derivata di Ubuntu usate una console di root) o, per mantenere permanentemente l’impostazione, modificate il file /etc/sysctl.conf e aggiungete questa riga:
dev.rtc.max-user-freq=1024
dopodiché eseguite:
sudo sysctl -p
o riavviate per usare le nuove impostazioni.
Streaming fluido
Guardando video in streaming o da DVD può capitare che il playback salti. Per rimediare si può istruire MPlayer affinché mantenga una cache più grande per il buffering. Modificate il file ~/.mplayer/config e aggiungete le seguenti righe:
cache=8192 cache-min=4
La prima riga specifica un buffer di 8MiB, la seconda indica a MPlayer che il buffer deve essere pieno almeno al 4% (circa 327KiB) prima di eseguire la riproduzione dello stream audio/video.
Output video
Usate xv come output video, è quello che permette una visualizzazione a schermo più veloce. Per farlo aggiungete al file ~/.mplayer/config:
vo=xv
Se non dovesse funzionare provate vo=gl2 oppure, se avete una scheda ATI con driver proprietari fglrx, fate riferimento a questo mio post: Problemi con MPlayer e ATI.
Aspect ratio
Se avete un monitor 16:10 aggiungete al solito file di configurazione la riga
monitoraspect=16:10
anche se in genere non dovrebbe essercene bisogno e MPlayer dovrebbe individuare correttamente l’aspect ratio del monitor.
Volume troppo alto o troppo basso
Si può fare in modo che MPlayer normalizzi il volume dello stream audio, utile quando la traccia è troppo bassa o troppo alta. Per farlo aggiungere a ~/.mplayer/config la riga:
af=volnorm
Font dei sottotitoli
Per cambiare il font dei sottotitoli, copiate il file .ttf del font che desiderate in ~/.mplayer/subfont.ttf. Ad esempio per usare DejaVu Sans eseguite:
cp /usr/share/fonts/truetype/ttf-dejavu/DejaVuSans.ttf ~/.mplayer/config
Dimensione dei sottotitoli
Per cambiare la dimensione dei sottotitoli modificate ~/.mplayer/subfont.ttf aggiungendo:
subfont-text-scale=3
Provate valori diversi per trovare l’impostazione più di vostro gusto.
Tasti rapidi
Per l’uso comune:
- f: attiva/disattiva la modalità fullscreen
- ESC,q: termina MPlayer
- barra spaziatrice,p: mette in pausa/riattiva il playback
- j: cicla tra i sottotitoli
- o: mostra/nasconde l’OSD (On Screen Display) con la posizione corrente
- +,-: anticipa/ritarda lo stream audio rispetto al video, utile nei filmati con audio non in sync
- [,]: diminuisce/aumenta la velocità di playback
Per spostarsi nello stream:
- sinistra: indietro di 10 secondi
- destra: avanti di 10 secondi
- su: avanti di un minuto
- giù: indietro di un minuto
- PgUp (o Pag Su): avanti di 10 minuti
- PgDn (o Pag Giù): indietro di 10 minuti
- .: avanti di un frame (p per tornare al playback normale)
La versione per Linux di Skype è costruita sul toolkit Qt, per cui si integra particolarmente bene nel look & feel di KDE. Skype però forza il tema “cleanlooks”, mentre le versioni più recenti di Kubuntu usano il tema Plastic (su KDE 3.5.9) o Oxygen (su KDE 4), per cui l’aspetto finale “stona” un po’ con il tema di default. Per fortuna si può costringere Skype a utilizzare il look & feel predefinito del sistema. Per farlo è sufficiente lanciarlo aggiungendo lo switch 
Compilando le
È possibile che un’interfaccia grafica per apt come Synaptic o Adept crashi durante l’installazione di pacchetti. Questo lascia il database di apt in uno stato inconsistente. Il messaggio di errore rivelatore del problema è questo:
Di default (K)Ubuntu esegue un controllo del filesystem con fsck ogni 27 volte che viene montato, oppure ogni 3 mesi, qualunque sia il limite raggiunto prima. Ogni tanto però si può voler forzare un controllo del filesystem al riavvio. Per farlo su (K)Ubuntu eseguite questo comando: