Mac OS X su VirtualBox 3.2
May 3rd, 2010 — IppatsuMan
Pochi giorni fa Oracle ha annunciato il rilascio della prima beta di VirtualBox 3.2. Con il passaggio da Sun a Oracle VirtualBox è stato “declassato”, non sarà più proposto anche per la virtualizzazione di server (per cui Oracle ha già la sua offerta) ma solo di desktop. La novità più rilevante è il supporto a Mac OS X: è sufficiente un CD di Snow Leopard per installare il sistema operativo Apple.
Essendo una beta, il supporto non è ancora perfetto. In particolare:
- la dimensione dello schermo è fissa;
- non è supportato l’audio;
- il disco di VirtualBox deve avere dimensione fissa e non dinamica;
- il folder sharing delle Guest Addition non è supportato.
La rete e le connessioni USB invece sono funzionanti. Le altre feature importanti introdotte con questa beta sono:
- il memory ballooning, che permette di modificare dinamicamente la RAM dedicata al sistema operativo guest;
- il CPU hot-plugging, che permette di aggiungere e rimuovere CPU dedicate al guest (la rimozione è supportata solo su host Linux);
- supporto alle large pages su processori con tecnologia di virtualizzazione VT-x/AMD-V (solo 64 bit) per migliorare le prestazioni della virtualizzazione;
- possibilità di cancellare gli snapshot durante il funzionamento della virtual machine;
- accelerazione video di RDP (Remote Desktop Protocol è il protocollo con cui VirtualBox realizza la modalità seamless, quella che fa convivere sullo stesso desktop le finestre del sistema operativo host e del guest).
I binari per l’installazione di VirtualBox 3.2 beta 1 possono essere scaricati da qui. Si tenga presente che è ancora una versione beta e potrebbe causare instabilità anche gravi, sia al sistema guest che all’host.
Tomas Ptacek, membro del team di Matasano Security, ha pubblicato sul blog della sua compagnia un bel post sulla sicurezza per sviluppatori indipendenti: i primi 12 passi da compiere per un software sicuro. Potete leggere l’