Crittografia

Il termine crittografia deriva dal greco κρυπτός kryptós, "nascosto" e γράφειν gráfein, "scrivere", ed è una branca della matematica che si occupa della sicurezza delle informazioni, in particolare di crittazione, autenticazione e controllo degli accessi.
La storia della crittografia è torbida e avvincente, come un buon film noir: ci sono i buoni (Alan Turing, Whitfield Diffie, Martin Hellman, Philip Zimmerman, Daniel Bernstein giusto per citare qualcuno), i cattivi (uno su tutti: l'NSA), le eminenze grigie che si sacrificano per la ragion di stato (James H. Ellis, Malcolm J. Williamson, Clifford Cocks), gli intellettuali distaccati (S. Micali, S. Goldwasser, P. Schnorr e avanti a oltranza). Per vostra fortuna vi risparmio tutta la storia, a chi volesse un'infarinatura suggerisco Codici e Segreti (titolo originale: The Code Book) di Simon Singh.
Qui mi occuperò dell'implementazione e/o dell'utilizzo di algoritmi crittografici e di aspetti della crittografia possibilmente non famosissimi - eviterò con tutte le mie forze di descrivere per la decimilionesima volta sulla rete come funziona RSA o il Diffie-Hellman, piuttosto cercherò di spiegare in termini semplici altri algoritmi o aspetti matematici coinvolti nella crittografia.
